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Protezione, sicurezza,
un passo alla volta.

Chi arriva su questa pagina ha spesso già vissuto molto. Non serve raccontare tutto subito. Il primo colloquio è uno spazio riservato per capire insieme cosa è possibile fare.

La violenza domestica
non è solo quella fisica.

Può essere psicologica, economica, sessuale. Può durare anni prima che chi la vive riesca a chiedere aiuto, e spesso non perché non voglia, ma perché non sa da dove cominciare. Oppure perché ha paura di quello che succede dopo.

Se sei qui, probabilmente hai già fatto il passo più difficile: quello di cercare informazioni. Posso aiutarti a capire cosa prevede la legge svizzera, quali strumenti esistono per proteggerti e come muoversi concretamente, con calma e in riservatezza.

Non ho un protocollo da seguire e non ti chiedo di decidere nulla oggi.

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donne in Svizzera ha subito violenza da un partner nella propria vita (UST 2020)
~20'000
casi di violenza domestica denunciati ogni anno in Svizzera. Molti altri non vengono mai segnalati (fedpol)
Procedura d'ufficio
In Svizzera la violenza domestica è perseguita d'ufficio: le autorità possono agire anche senza denuncia formale della vittima
IT / DE / FR
Consulenza in italiano, tedesco e francese. Studio ad Ascona, clienti in tutto il Cantone Ticino
Avv. Manuela Fertile in ascolto durante un colloquio

In quale situazione
ti trovi?

Ogni situazione è diversa. Queste sono le circostanze più frequenti in cui intervengo.

Sei in pericolo adesso

Chiama il 117 (polizia) o il 118 (emergenza medica). La polizia in Ticino può intervenire immediatamente e allontanare il partner dalla casa anche senza che tu presenti una denuncia formale. Posso intervenire come avvocato non appena sei al sicuro.

Vuoi proteggerti senza andare dalla polizia

In via civile è possibile chiedere al Pretore un ordine di protezione, uno strumento previsto dall'art. 28b del Codice civile svizzero. Il giudice può ordinare all'altra persona di lasciare la casa, di tenersi a distanza, di non contattarti in nessun modo. Non richiede una denuncia penale e può essere ottenuto in tempi brevi quando la situazione lo richiede.

Sei già andata dalla polizia o vuoi farlo

Andare dalla polizia avvia la procedura penale: in Svizzera la violenza domestica è perseguita d'ufficio, il che significa che il procuratore pubblico può procedere anche senza che tu presenti una denuncia formale. Ti accompagno nel procedimento penale e tutelo i tuoi interessi in ogni fase.

Hai dei figli da tutelare

La protezione dei figli va pianificata in parallelo alla tua. È possibile chiedere al giudice di regolamentare subito l'affidamento e limitare i contatti dell'altro genitore, anche in tempi brevi quando ci sono elementi concreti di rischio. Pianifichiamo insieme come procedere tenendo conto di tutto: la tua sicurezza, la loro, la casa, il quotidiano.

Vuoi separarti e uscire dalla situazione

La separazione in un contesto di violenza ha caratteristiche specifiche rispetto a una separazione ordinaria. Non devi essere tu a lasciare la casa: il giudice può ordinare all'altra persona di andarsene, anche se è il proprietario o l'intestatario del contratto di locazione. Le misure urgenti che il giudice può adottare includono la regolamentazione del domicilio, i contributi di mantenimento provvisori e la custodia dei figli.

Non sei sicura di quello che stai vivendo

Non tutte le forme di violenza lasciano segni visibili. Il controllo economico, l'isolamento dalle persone care, le umiliazioni reiterate, le minacce, le limitazioni alla libertà di movimento sono forme di violenza riconosciute dalla legge svizzera. Se hai dubbi, un primo colloquio riservato aiuta a fare chiarezza senza che tu debba prendere decisioni immediate.

Hai riconosciuto la tua situazione? Puoi contattarmi in modo riservato.

Contattami

Prima ascolto.
Poi troviamo insieme la strada giusta.

01
Primo colloquio

Mi dici quello che ti senti di dire, senza fretta e senza un ordine da seguire. Ascolto la situazione nella sua interezza, non solo gli aspetti giuridici, e ti spiego subito quali opzioni esistono. Il colloquio è riservato e non impegna a conferire mandato.

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Valutazione e piano

Una volta capita la situazione, costruiamo insieme un piano che tenga conto di tutto: la tua sicurezza immediata, la tua casa, i tuoi figli, il tuo lavoro. Se servono misure urgenti, so come ottenerle rapidamente. Se la situazione è meno urgente, valutiamo le opzioni con calma.

03
Accompagnamento

Ti seguo per tutta la durata della procedura, tenendoti aggiornata su ogni passaggio. Le situazioni di violenza domestica coinvolgono spesso l'ambito penale e quello civile insieme. Mi occupo di entrambi in modo coordinato, così non devi gestire fronti separati da sola.

Hai domande prima di decidere? Puoi scrivermi senza impegno. Rispondo personalmente.

Richiedi un appuntamento

Quello che le persone
chiedono più spesso.

Le risposte qui sotto sono informazioni generali sul diritto svizzero. Ogni situazione è diversa, e solo un colloquio permette di valutare le opzioni concrete per il tuo caso.

Sì. Andare dalla polizia è uno strumento, non l'unico. In via civile è possibile chiedere al giudice un ordine di protezione previsto dall'art. 28b del Codice civile svizzero: il giudice può obbligare il partner a lasciare la casa, a non avvicinarsi e a non contattarti. Questa misura non richiede una denuncia penale previa. Posso valutare con te qual è la strada più adatta alla tua situazione concreta.
La preoccupazione è comprensibile e legittima. In Svizzera, per la violenza domestica vige la procedura d'ufficio: una volta che le autorità vengono a conoscenza dei fatti, il procuratore pubblico può procedere indipendentemente dalla tua volontà. Questo può essere uno scudo, ma può anche togliere controllo sulla situazione. Prima di fare qualsiasi passo conviene capire bene cosa comporta. Il primo colloquio serve esattamente a questo.
L'ordine di protezione è un provvedimento del giudice civile, previsto dall'art. 28b del Codice civile. In concreto, può vietare all'altra persona di avvicinarsi a te, di mettere piede in casa, di contattarti in qualsiasi modo. Si chiede al Pretore in via urgente, anche senza che sia già in corso una procedura penale. Quando la situazione è concretamente pericolosa, può essere emesso in tempi molto brevi. Chi viola l'ordine commette un reato e rischia conseguenze penali. L'ordine di protezione si applica anche nei casi di stalking: non è uno strumento riservato alle coppie o alle famiglie, ma può essere chiesto da chiunque subisca comportamenti persecutori o minacciosi da parte di un'altra persona.
Di regola no. Il giudice può ordinare all'altra persona di lasciare il domicilio familiare, anche se ne è il proprietario o l'intestatario del contratto di locazione. Chi subisce la violenza non deve essere quello che va via. Questa misura può essere richiesta in via urgente, in parallelo o in alternativa a una denuncia penale.
I figli sono spesso al centro della situazione, e la loro protezione va pianificata con attenzione. Nelle procedure urgenti è possibile chiedere al giudice di regolamentare subito l'affidamento e limitare i contatti con il genitore che ha agito in modo violento. L'autorità parentale e la custodia possono essere modificate anche in tempi brevi quando ci sono elementi concreti di rischio per i minori.
Sì. Il segreto professionale dell'avvocato vale dal primo colloquio, indipendentemente dal fatto che si conferisca poi un mandato. Quello che mi racconti rimane riservato. Venire a un primo incontro per capire le opzioni non ti impegna a fare nulla.

Fare il primo passo
è spesso la parte più difficile.

Puoi contattarmi nel modo che ti fa sentire più a tuo agio. Il primo colloquio è riservato e non impegna a nulla.

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